5 fattori chiave per la scelta di una soluzione di monitoraggio RSI del fornitore

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Non è di certo un segreto che le catene logistiche sono sempre più esposte a rischi che possono tradursi in costi operativi maggiori, perdite ingenti e danni a lungo termine alla reputazione della Vostra impresa. I rischi prevedibili causano ancora perdite significative su base giornaliera. Molte organizzazioni stanno perdendo milioni e, per alcuni casi Global 3000, miliardi di dollari l’anno a causa dell’inefficacia della gestione e del monitoraggio dei rischi della catena logistica.

Una delle ragioni principali a cui le aziende imputano questo andamento sono le azioni isolate: nella maggior parte delle organizzazioni, la gestione dei rischi è frammentata, in particolar modo per quanto riguarda i rischi legati alle performance e alle pratiche dei fornitori in materia di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI). Con vari dipartimenti che realizzano i propri progetti di valutazione e mitigazione dei rischi da prospettive diverse, i fornitori sono saturi, scartati o sottovalutati, l’analisi produce falsi negativi o falsi positivi, i rischi correlati sono evitati e le azioni duplicate.

Molti uffici di approvvigionamento sostengono che un approccio olistico possa apportare enormi vantaggi. Con un’iniziativa comune di sostenibilità e conformità attraverso un programma di RSI centralizzato che non solo valuta proattivamente tutti i fornitori, ma comprende anche un’iniziativa di monitoraggio continuo. Ecco una panoramica dei criteri importanti da considerare per trovare una soluzione: 

Qual è l’ampiezza industriale della soluzione?

Indipendentemente dal settore in cui opera la Vostra azienda, potrete rifornirVi in decine o addirittura centinaia di categorie di acquisto, in particolare considerando la spesa indiretta, che può nascondere molti rischi. La Vostra organizzazione potrebbe non avere conoscenze sufficienti su questi settori, specialmente quando si tratta di rischi e RSI. Ad esempio, tutte le aziende del settore CPG, farmaceutico o high-tech utilizzeranno le forniture per ufficio, richiederanno manutenzioni, riparazione e revisioni di edifici e macchinari, eseguiranno il proprio software su computer di alta gamma, richiederanno servizi temporanei, il supporto di agenzie di marketing e pubblicitarie, assistenza legale e così via.   

Il tipo e la gravità dell’esposizione ai rischi relativi alla RSI possono variare notevolmente a seconda della categoria o dell’industria, come risultato dell’attività aziendale (ad esempio, rischi connessi al lavoro per il settore della produzione, rischi ambientali per quello chimico, rischi etici per quello estrattivo, ecc.). Ogni settore ha una serie di normative proprie (legislazione ambientale, anti-corruzione, legislazione sui diritti dei lavoratori, ecc.) che possono subire variazioni a seconda della localizzazione geografica. Le migliori soluzioni di monitoraggio dei fornitori della categoria dovrebbero essere adattate a questa diversità nelle modalità di valutazione delle prestazioni dei fornitori.

Per coprire questo ampio spettro di industrie, Paesi e normative, è necessario anche monitorare fonti di informazioni, fonti governative, ONG, fonti delle principali associazioni di settore, gruppi di utenti, forum di terze parti, ecc.  Per questo, è necessaria una soluzione che disponga della capacità e della scala indispensabili per monitorare e analizzare tutte queste diverse fonti di dati.

Qual è la profondità della copertura dei fornitori?

Il processo di valutazione della RSI dovrebbe affrontare tutti i principali temi di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa, tra cui la responsabilità ambientale, l’etica, la responsabilità sociale e i diritti dei lavoratori, ecc.

La tabella di seguito fornisce alcuni esempi di criteri da prendere in considerazione durante il processo di valutazione della RSI:

Per raggiungere questa profondità di copertura, la soluzione deve monitorare una gamma diversificata di fonti ed essere in linea con gli standard internazionali.

Parametri e approfondimenti attuabili e comparativi 

Disporre di una valutazione dei fornitori non è sufficiente: la valutazione deve essere accettabile e attuabile per l’ufficio di approvvigionamento.  Un’analisi approfondita di terzi su un fornitore non è sempre il formato giusto affinché sia attuabile da un responsabile acquisti o di categoria. Come si confrontano le performance RSI dei fornitori rispetto a quelle dei loro omologhi?  Qual è la norma per l’industria o l’area geografica in cui si trovano? Stanno migliorando la loro sostenibilità nel tempo?

Le soluzioni che quantificano le performance di sostenibilità consentono agli uffici di approvvigionamento di valutare rapidamente ogni singolo fornitore sulla base di uno standard comune e compararlo ai suoi omologhi e alla tendenza generale.  5/10 potrebbe essere un punteggio complessivo scarso; tuttavia, se la maggior parte dei fornitori del settore nella regione ha un punteggio pari a 3, tale fornitore appare promettente e diventa un candidato per l’approvvigionamento sostenibile.

Questo sistema dovrebbe inoltre permettere a un’organizzazione di acquisti di scartare rapidamente i fornitori che non soddisfano gli standard organizzativi minimi.  Misurazioni quantificabili, come le valutazioni, consentono inoltre all’acquirente di fissare obiettivi e soglie, che possono essere utilizzati per incoraggiare il fornitore a mostrarsi responsabile nei confronti delle proprie performance: quando i rating scendono al di sotto della soglia minima, possono innescare un piano di azione correttivo. Se invece ottengono risultati superiori al benchmark, potrebbero essere utilizzati come base per riconoscimenti, quali premi ai fornitori o, in casi più avanzati, come misura di idoneità per programmi preferenziali per i fornitori. 

I parametri di performance della sostenibilità permettono anche la creazione di mappe dei rischi, che possono contribuire a identificare il rischio relativo del fornitore rispetto al rischio medio della regione o della categoria di acquisto. 

Qual è l’estensione dell’integrazione e quanto è facile integrare la soluzione?

Affinché il Vostro team di approvvigionamento possa applicare l’uso di informazioni sull’etica, la responsabilità sociale d’impresa e le informazioni sulla sostenibilità al proprio lavoro, queste ultime dovrebbero essere integrate nelle piattaforme di gestione della fornitura come e-Sourcing, e-Procurement, CLM, SRM. Si tratta di un’azione che semplifica e automatizza l’utilizzo dei criteri di RSI nei flussi di lavoro e nei processi di approvvigionamento.

È quindi essenziale che la soluzione sia dotata di un’API (e che i dati e gli indicatori di RSI siano adeguati) da utilizzare per integrare la piattaforma in uso.  Quando l’intero team ha accesso a dati attuali e completi sulla sostenibilità, ognuno sa:

  • se un fornitore è stato valutato e, in caso affermativo, qual è il rating del rischio associato
    e se il fornitore debba o meno essere preso in considerazione
  • se un fornitore ha un indicatore di rischio associato o un’avvertenza
    e quale indagine deve essere condotta per valutare il rischio
  • la % di spesa con fornitori che hanno un rating di sostenibilità desiderato
    e come la spesa con un determinato fornitore influirebbe su tale valutazione

Idealmente, la piattaforma è integrata e pronta all’uso con i principali ERP e applicazioni tradizionalmente utilizzate per la gestione dei rischi per salvare il lavoro dell’organizzazione.  

Servizio: Quale livello di assistenza per la gestione dei cambiamenti viene fornito con la soluzione?

Il solo collegamento a una piattaforma di valutazione e monitoraggio mondiale non è sufficiente per trasformare l’organizzazione e affrontare la gestione dei rischi della catena logistica. Potreste dover subire un cambiamento importante sia nel processo che nella filosofia di gestione dei rischi.  

Non solo deve essere implementato un nuovo processo, che può sostituire le azioni isolate o parziali, e selezionata una piattaforma che lo supporti, bensì gli attori chiave di ciascun team o servizio devono partecipare, utilizzare i rating e gli indicatori RSI standard, le scorecard e la piattaforma centralizzata, e adottare la nuova visione comune della gestione e del monitoraggio dei rischi legati ai fornitori.

Si tratta di un’iniziativa di gestione dei cambiamenti, ma anche di selezione e di implementazione delle soluzioni. Cercate un fornitore di soluzioni che offra le risorse per aiutarVi a rivedere e perfezionare i Vostri processi, integrare i Vostri sistemi e i flussi di dati nel loro sistema, e aiutare il Vostro personale ad accettare e portare avanti il cambiamento, trainandolo verso il successo. 

Riepilogo

Esiste un’ampia gamma di approcci alla sostenibilità e alla gestione dei rischi. Se cercate una soluzione, questi criteri dovrebbero aiutarVi a coprire gli aspetti chiave della selezione. 

La piattaforma ideale coprirà il raggio d’azione necessario per il monitoraggio del settore, la profondità del monitoraggio dei fornitori attraverso una serie di parametri e approfondimenti attuabili. Oltre a una piattaforma online, questi parametri e approfondimenti dovrebbero essere accessibili tramite API da vari software di approvvigionamento. 

Per qualsiasi domanda o commento sulla selezione degli strumenti di monitoraggio della RSI del fornitore, contattateci qui per una consulenza.

Questo post del blog si basa sul white paper “Five Essential Criteria For Selecting A Supplier Sustainability & Risk Monitoring Solution” di Michael Lamoureux, Sourcing Innovation, disponibile nella libreria EcoVadis.